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mer 20 settembre 2017

PRIMA GUERRA MONDIALE

Ho sempre avuto interesse per l’epoca di inizio ‘900, e sopratutto le per le vicende della prima Guerra Mondiale che interessava tutte le nostre Alpi, dall’ Adamello fino alle Alpi Carniche. In tutto il Veneto esistono molti Sacrari Militari e Musei per ricordare le gesta di una intera generazione “la classe del ’99” spazzata via da una guerra inutile, come tutte le guerre. In sintesi questi sono stati gli eventi.

Le date della prima Guerra Mondiale: nel Triveneto

24 maggio 1915 – Entrata in guerra dell’Italia
La prima cannonata viene sparata dal forte Verena (Asiago), tuttavia il grosso dell’esercito italiano si trova schierato sul fronte del Carso.

maggio/giugno 1915 – Guerra dei forti negli altipiani
Breve, ma intensa e scoppiettante, la guerra di cannonate tra le fortezze degli altipiani veneti e trentini. In poche settimane, e decine di migliaia di colpi, le fortezze di entrambi i contendenti vengono demolite. Relativamente pochi i morti, dovuti principalmente ad improvvisate azioni offensive della fanteria italiana nel settore del Verena e di Rovereto.

16 giugno 1915 – fronte Carsico
Gli italiani conquistano il Monte Nero.

23 giugno 1915 / 18 agosto 1917
Sono undici le battaglie sul fronte del Carso, inutile mattatoio di 100.000 uomini. Si combatteva ancora con concezioni tipicamente medioevali, i comandanti di entrambe le parti erano ancora personaggi dell’austera accademia ottocentesca che non consideravano minimamente le nuove tecnologie motorizzate e la potenza di fuoco devastante delle cannonate.

1916 – Costruzione della strada Cadorna
Con geniale intuizione Cadorna previde la possibilità di cedimento del fronte orientale e l’accorciamento del fronte con perno sul Monte Grappa.

1 gennaio 1916 – inizia la ‘guerra delle mine’
Mina austriaca sul Piccolo Lagazuoi.

6 aprile e 17 aprile 1916 – Col di Lana
Mina austriaca e contromina italiana.

maggio/giugno 1916 – Strafexpedition
Spedizione punitiva, decisa a sfondare sugli altipiani trentini e veneti per prendere alle spalle la grande sacca verso il bellunese ed il Friuli. Fu una delle più grandi battaglie della storia, in cui si fronteggiarono un milione di uomini.

giugno 1916 – Arresto della strafexpedition
Controffensiva italiana sull’altipiano di Asiago che costringe gli imperiali ad arroccarsi sulla linea Ortigara, Zebio, Interrotto, Val d’Assa, Tonezza, Pasubio.

11 luglio 1916 – la guerra nelle Dolomiti
Mina italiana sul Castelletto (Tofane).

17-23 settembre 1916 – ‘guerra delle mine’
Mine e contromine sul Cimon di Tonezza.

autunno 1916 – Guerra di posizione e delle mine
Inumani, ed inutili, massacri tra l’Ortigara, il Monte Zebio ed il Pasubio.

14 gennaio 1917 – anno nuovo nella ‘guerra delle mine’
Mina austriaca sul Piccolo Lagazuoi, ne verranno fatte esplodere altre quattro nel corso dell’anno prima della ritirata di Caporetto.

10-29 giugno 1917 – tragedia sull’Ortigara
Battaglia per il tentativo di conquista dell’Ortigara, finisce con una carneficina di 36.000 morti.

luglio-ottobre 1917 ‘guerra delle mine’
Ultimi atti della guerra sulle Dolomiti e Lagorai: ancora mine sul Piccolo Lagazuoi, sulla Marmolada, sul Sief-Col di Lana e sul Colbricon.

29 settembre – 1 ottobre 1917 – apoteosi della ‘guerra delle mine’
Esplosione di dieci mine austriache in successione, con risposta di mina italiana. Nuova mina italiana il 22 ottobre.

ottobre 1917 – XII battaglia dell’Isonzo
Gli austro-ungarici affiancati dai più valorosi reparti tedeschi, usando nuovissime tattiche e dinamismo affidato a reparti motorizzati, sfondano ‘in valle’ la linea italiana. Tra i valorosi comandanti tedeschi si fa notare E.Rommel che poi diverrà famoso, anche grazie all’esperienza qui acquisita, come ‘la volpe del deserto’.

24 ottobre 1917 – Caporetto
L’evento più disastroso della storia militare italiana. Un milione e mezzo di uomini allo sbando.

27/31 ottobre 1917 – Tagliamento
Si abbozza una drammatica, ma totalmente inefficace, difesa sul Tagliamento.

9 novembre 1917 – Dimissioni di Cadorna
Cadorna paga la sconfitta di Caporetto, viene sostituito da Armando Diaz che concepisce un nuovo tipo di tattica, la ‘difesa elastica’. Cadorna, ancorato ad una concezione risorgimentale di guerra di posizione e ad una rigorosissima strategia, lascia a favore di un comandante dinamico anche se piuttosto indeciso. Tuttavia le geniali intuizioni strategiche di Cadorna, che previde il Grappa come cardine di una eventuale ritirata, definito per questo ‘la trappola di Cadorna’, salvano l’Italia dal perdere la guerra.

novembre 1917 – Ritirata sul Grappa
Le truppe di montagna che combattevano sul fronte dolomitico scendono lungo il Piave e vengono dirette sul Grappa.

novembre 1917 – Arroccamento sul Grappa
Perso l’attimo decisivo, da parte austro-ungarica, per attraversare il Piave si passa ad una guerra di posizione ed assalti per la conquista del Grappa. Da parte italiana, nel frattempo, viene fortificata e rinforzata la cima e le creste laterali.

novembre/dicembre 1917 – battaglia d’arresto sul Grappa
Quella che doveva essere una battaglia per rallentare l’avanzata imperiale si trasforma in una riscossa italiana. Fu una svolta epocale soprattutto ‘filosofica e psicologica’ dei soldati italiani che ora combattevano per un ideale di patria.

novembre 1917 – Offensiva sull’altipiano di Asiago
Conrad non demorde ancora dall’idea di sfondare il fronte sugli altipiani per dilagare in pianura. Attacchi e contrattacchi si susseguono ininterrottamente fino a gennaio 1918.

dicembre 1917 – Offensiva austro-ungarica sul Grappa
Nonostante le avverse condizioni climatiche si tentarono gli assalti alle ben posizionate geograficamente, ma ancora incerte e fragilissime, postazioni italiane. Presa dell’Asolone e del Pertica.

24 dicembre 1917 – ‘guerra delle mine’
Nuova, impressionante, mina austriaca devasta il ‘Dente’ italiano del Pasubio.

21 gennaio 1918 – ‘guerra delle mine’
Botta, e risposta italiana con mina sul ‘Dente’ austriaco in Pasubio.

2 febbraio 1918 – ‘guerra delle mine’
Botta, e risposta austriaca con mina sul ‘Dente’ italiano in Pasubio. Il botta e risposta prosegue ulteriormente con altri paurosi botti il 13 febbraio, il 24 febbraio, il 5 marzo fino all’apocalisse del 13 marzo con l’esplosione di 500 quintali di polvere sul Dente italiano.

15-25 giugno 1918 – Battaglia del ‘solstizio’
Grande azione offensiva austro-ungarica. Fu l’ultima ondata, disperata, del grande esercito imperiale ormai alla fame. Gli Stati Uniti supportano con rifornimenti l’esercito italiano.

settembre 1918 – Concezione della battaglia offensiva
Con gli imperiali allo sfacelo ed i sempre più evidenti motivi di conclusione della guerra, il governo italiano insiste sul Comando Supremo per una offensiva volta a riconquistare il Veneto ed il Friuli in modo da non trovarsi in una situazione ambigua al tavolo delle trattative di pace.

24-29 ottobre 1918 – Battaglia decisiva
Tra il Grappa ed il Piave l’esercito italiano sfonda e sbaraglia definitivamente quello che era, allora, il più grande esercito ed il più grande impero del mondo. Gli italiani entrano a Vittorio (poi Vittorio Veneto – Treviso). Crolla militarmente, politicamente ed economicamente un impero con 700 anni di storia. Non fu nemmeno a questo punto, nonostante tutto, una vittoria scontata, gli imperiali si difesero eroicamente fino all’ultimo.

3 novembre 1918 – La guerra è vinta.
Reparti italiani entrano a Trento e a Trieste.

3 novembre 1918 – Armistizio che entra in vigore il 4 novembre
Viene firmato a Villa Giusti alla Mandria, periferia di Padova. Fine delle ostilità tra numerose polemiche, i soldati austro-ungarici sono lasciati allo sbando tra il Grappa e gli Altipiani.

Gli avvenimenti:

28 giugno 1914
E’ il drammatico giorno dell’assassinio, a Sarajevo, dell’Arciduca d’Austria-Ungheria Francesco Ferdinando. Il cerino che fa esplodere la prima guerra mondiale.

28 luglio 1914
L’Austria dichiara formalmente guerra alla Serbia. E’ guerra mondiale.

30 luglio 1914
Appoggio Russo alla Serbia.

1 agosto 1914
La Germania entra in guerra contro la Russia.

3 agosto 1914
La Germania dichiara guerra alla Francia.

4 agosto 1914
L’Inghilterra dichiara guerra alla Germania.

6 agosto 1914
L’Austria dichiara guerra alla Russia.

12 agosto 1914
La Francia dichiara guerra all’Austria.

23 agosto 1914
Il Giappone dichiara guerra alla Germania.

settembre 1914
Battglia di Masuri e sconfitta Russa ad opera dei Tedeschi.

6/12 novembre 1914
Battaglia della Marna e sconfitta Tedesca ad opera Francese.

febbraio 1915
Manifestazioni e scontri di interventisti in varie città d’Italia.

marzo 1915
L’Austria promette all’Italia la cessione del Trentino.

26 aprile 1915
Impegno italiano di affiancare la triplice intesa (Francia, Inghilterra e Russia).

7 maggio 1915
Affondamento del sommergibile americano “Lusitania” da parte dei tedeschi e coinvolgimento americano.

24 maggio 1915
Entrata in guerra dell’Italia. Dal forte Verena, sull’Altopiano di Asiago, viene sparata la prima cannonata in direzione del forte Busa Verle al Vezzena.

maggio 1915
Battaglia dell’Isonzo.

settembre 1915
I Tedeschi occupano la Polonia e la Lituania, già territori Russi.

5 ottobre 1915
La Bulgaria si schiera con gli Imperiali Austro-Tedeschi.

autunno 1915
Offensiva Italiana sul Carso, seguiranno una serie di sanguinosissime, ed inutili, battaglie.

febbraio 1916
Battaglia di Verdun con in Tedeschi che perdono, sulle linee di difesa francesi, oltre 700.000 soldati.

maggio/giugno 1916
‘Spedizione di primavera’ la spedizione punitiva contro l’Italia, conosciuta come Strafexpedition.

9 agosto 1916
Truppe italiane occupano Gorizia.

25 agosto 1915
L’Italia dichiara guerra all’Impero Tedesco.

27 agosto 1915
La Romania entra in guerra a fianco dell’Intesa.

22 novembre 1916
Muore l’Imperatore d’Austria-Ungheria ‘Checco Beppe’, gli succede il nipote Carlo I.

febbraio-marzo 1917
Rivoluzione russa (la Russia esce dalla guerra).

15 marzo 1917
Lo Zar delle Russie, Nicola II, abdica.

6 aprile 1917
Anche i lontani U.S.A. entrano in guerra a fianco degli Anglo-Francesi.

24 ottobre 1917
Disfatta italiana di Caporetto.

novembre 1917 – novembre 1918
Arresto sul fronte del Piave-Cima Grappa fino alle vittoriose controffensive italiane.

3 marzo 1918
Trattato di pace di Brest-Litovsk tra Russia e Germania. La Russia perde la Polonia orientale, i territori del Baltico, l’Ucraina e la Finlandia.

21 marzo 1918
Offensiva Tedesca sul fronte occidentale ai danni francesi.

30 marzo 1918
I Francesi, appoggiati dagli Americani, bloccano i Tedeschi sulla Marna.

ottobre 1918
Gli alleati Franco-Anglo-Americani liberano il Belgio e mettono in crisi la potenza militare tedesca.

21 ottobre 1918
Offensiva italiana dal Piave e decisivo attacco a Vittorio Veneto, gli imperiali sono alla disfatta.

28 ottobre 1918
Insurrezione in Cecoslovacchia contro l’Impero.

30 ottobre 1918
Si dimette il governo Austriaco.

3-4 novembre 1918
Armistizio tra Italia e Impero Austro-Ungarico.

9 novembre 1918
Il Kaiser Guglielmo II abdica, nasce la repubblica di Germania.

12 novembre 1918
Proclamazione della Repubblica Austriaca e smembramento dell’Impero Austro-Ungarico.

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