21 C
Venezia
Mer 5 Ottobre 2022

Difficoltà: II III
Dislivello: 1545
Tempo di salita: salita 5,30 h /  tot 10/11 h
Materiale: NDA – 2 mezze corde da 60 m – cordoni friend medio grande – soste a spit
Roccia: discreta prima parte – buona oltre la metà
Cartografia: Tabacco foglio 06 Val di Fassa e Dolomiti Fassane – 1:25.000
Periodo consigliato: giugno – settembre
Punto di Partenza: Rifugio Contrin 2016 m
Punti di appoggio: Rifugio contrin 2016 m
Versante di salita: sud-est / est / nord

Introduzione:
La Punta Cornates la definirei una via d’altri tempi. Non molto ripetuta dovuto sopratutto per il lungo avvicinamento, le difficoltà non superano il III III+ ma occorre avere buone capacità alpinistiche e di orientamento, in questa occasione abbiamo attrezzato le soste a spit per una maggiore sicurezza, possibilità di salirla slegati o a tiri in base alle proprie capacità. Posizionata alla fine della cresta che scende da Gran Vernel, e vicina alla Punta Penia. Generalmente si sale un due giorni, uno dacasa al Contrin e il successivo dal rifugio Contrin alla Cima e discesa.
Avvicinamento:
parcheggiata l’auto nele parcheggio della Telecabina Ciampac, si imbocca la strada sterrata con segnavia 602 che sale fino al Rifugio Contrin 2016 m in 1,30 h. la mattina successiva partenza di buon ora (noi siamo partiti alle 5.30) si percorre il sentiero 606 fino al cartello segnavia per “Forcella Marmolada” (0,5 minuti in corrispondenza della Malga Contrin). Per prato si sale superando il grande masso con targhe e si oltrepassa il ruscello che scende da sinistra. si abbandona qui la traccia e si inizia a salire la ripida rampa erbosa, costeggiando il bordo di sinistra. Dopo aver superato gli ultimi alberi continuare fino alla fine della stessa, qui ci si abbassa per pendio d’erba per pochi metri costeggiando la paretina rocciosa, fino a una decina di metri prima della fine della roccia, per salire a destra per un roccia gradinata che conduce al canale d’erba superiore. Si risale la traccia verso destra alla fine si continua poi a sinistra mirando alle rocce scure, continuando su roccia scura a gradoni si giunge al vallone “Ex campo militare”. Procede a sinistra passando a fianco delle grandi inizialmente per perndio d’erba e ghiaie e successivamente traversando sotto la roccia fino al secondo canalino (II) che ci porta all’attacco della via normale (3,00 h).
Salita:
L1 dalla forcelletta ci si abbassa di 2 m e si attacca il canalino sulla sinistra, si sale fino alla strozzatura e la si rimonta a ninistra fino alla sosta 40 m (cordone su spuntone – sul lato destro si trova la nuova sosta a spit) II III III+
L2 proseguire verticalmente sul bordo del canalino fino al salto terminale, traversando in obliquo a sinistra si procede per placche appoggiate a tratti friabili, fino alla sosta in corrispondenza di un grande masso (40 m III II – spit e cordone su spuntone)
L3 proseguire ancora a sinistra per nuovo canale un po friabile, e salirlo fino alla fine prima del tratto verticale, da attrezzare sosta a chiodi su fessure (40 m II III)
L4 Roccia da prestare attenzione, Proseguire per il canale evitando il tratto strapiombante a destra, continuare e poco dopo tornare a spostarsi nuovamente a sinistra nel canale. Per facili roccette si esce in cresta (sosta su spuntone con chiodo e cordone – 40 m II III)
L5 Usciti in cresta procedere verso sinistra in conseva, per roccia ottima, cencia gradinata che sale in obliquo vesro destra, fino a raggiungere piccolo terrazzino (sosta da attrezzare con chiodi – 40 m II III)
L6 dal terrazzino salire dritti verso la cima su roccia compatta e lavorata con rughe e fori (20/25 m sosta a spit e catena a sinistra dell’ometto di vetta (5m) – da usare poi per discesa – oppure su spuntone).
Discesa:
C1 dalla sosta in vetta, ci si cale per 25 m sulla cengia/traccia sottostante e si ritorna camminando per cresta, raggiunto il termine troviamo la seconda sosta
C2 da spuntone con chiodo e cordone, scendere per 40 metri (faccia a valle per capirsi) tenersi a destre e non scendere dentro il canalino a a sinistra (noi per errore siamo dovuti risalire e attrezzato una sosta a spit per niente), si raggiunge quindi la 3 sosta (visibile cordone su spuntone)
C3 calata da 35 m su nuova sosta a spit con catena posta a lato dello spuntone (lato del canalino) scendere verso sinistra fino alla 4° sosta
C4 scendere per 35 m il canale fino al terrazzino e risalire alla forcella
  • poi scendere per il percorso di salita seguendo gli ometti
NOTA BENE noi nella discesa dopo la forcella siamo stati troppo a sinistra e nello scendere per cenge e salti di roccia disarrampicando abbiamo dovuto attrezzare 1 sosta a spit, su terrazzino da 35 m e successivamente una seconda da metri 50 su spit e cordone su piccolo spuntone che ci ha fatto scendere a destra del punto di attacco.
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